La storia di questa radio
Anno: 1931
Tecnologia: neutrodina
Valvole: 5 blù Arcturus
Gamme d’onda: medie
I primi ricevitori radio erano formati da più stadi accordati in alta frequenza, collegati in cascata. Questa soluzione aumentava la sensibilità, ma tendeva a innescare oscillazioni che producevano un forte fischio. Per questo, fino ai primi anni ’30, l’ascolto radiofonico restava spesso un privilegio di radiotecnici e appassionati.
Per eliminare questo inconveniente e rendere l’ascolto accessibile a tutti, ogni marchio aveva sviluppato una propria soluzione tecnica. In questo modello d’élite, equipaggiato con cinque valvole esclusive dell’americana Arcturus, dal caratteristico colore blu, Radiomarelli adottava un neutrocondensatore.
Il restauro
Su questo esemplare ho eseguito, come sempre, prima una pulizia completa, poi la sostituzione di tutti i condensatori a carta e olio e dei condensatori di placca e di griglia schermo (G2).
Ho quindi collaudato le valvole con un provavalvole Metrix, sostituendo quelle con un’efficienza inferiore al 90%, naturalmente con valvole originali Arcturus blu.
Infine ho eseguito una taratura completa, un collaudo approfondito e la lucidatura del mobile a tampone, come si faceva all’epoca.
Hai una radio come questa?
